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Sicuro
di voler
Smettere?

DisclaimerDisclaimer

Gli articoli che scrivo sono spesso caratterizzati da un tono ironico, il quale non vuole sminuire la serietà della tematica in questione, ma solo rendere più leggera la lettura. A volte mi rivolgo a un destinatario maschile, altre ad uno femminile: la scelta è puramente stilistica, non c’è un riferimento esclusivo a donne o uomini. Buona lettura!

Sicuro di volerSmettere?

“Food Addiction”, dipendenza da cibo… Che cosa vuol dire? Beh, per caso se non mangi una determinata tipologia di cibo (es. dolci, fritture, o tutte quelle cose buone che fanno ingrassare) per 1-2 giorni, stai male al punto che non esiste altro rimedio che procurarti di nuovo quel cibo?
Bene, Se la risposta è sì, sali a bordo, stiamo per partire.

<< Aspetta, aspetta, aspetta Federico, io non voglio mica smettere! >>

Eccone qua un altro. Sei mica parente di quello che ha detto che smette quando vuole, oppure di quella lì che dice di non dipendere dai dolci, ma che semplicemente “le piacciono molto”? Tutti e tre, non vi preoccupate, non vi farò smettere. Lo giuro.

<< Ehi come sarebbe a dire, io voglio smettere invece! Ne ho abbastanza di tutte queste cioccolate! >>

Per tutti quelli armati fino ai denti di buona volontà di disintossicarsi da qualcosa di trasgressivo ma buonissimo, non ho una risposta, bensì una domanda: siete sicuri di voler smettere?
Dovrei chiudere qui l’articolo, perché questa domanda, se la affrontate seriamente, dovrebbe togliervi il sonno per
qualche notte. Eh già, prima di dispiacervi per la vostra incapacità di mangiare meno o mangiare meglio, nonostante gli svariati tentativi/fallimenti passati, chiedetevi se davvero siete intenzionati a cambiare il vostro regime alimentare. O forse è possibile che non riesci a rinunciare alla Nutella perché hai una inesauribile voglia di mangiare Nutella?

Chi lo sa, lascio qui queste provocazioni e poi ognuno troverà le sue risposte.
Ma, visto che ci sono andato giù pesante per essere soltanto al primo capitolo di questo percorso, mi sento in dovere di “addolcire” la pillola chiarendo un aspetto: se sei sicura al 100% di voler smettere di mangiare Nutella, riuscirai a smettere e sarai in pace con te stessa; se sei sicura al 100% di non voler smettere, non smetterai e sarai in pace con te stessa.

Se invece fai parte di quella fetta (di torta) di persone che non sono in pace con sé stesse riguardo il loro comportamento alimentare, allora il motivo è uno e uno soltanto: tu vuoi smettere, ma vuoi anche non smettere.

Perciò se smetti stai male, e se non smetti stai male.

Ok, adesso la smetto io con le rivelazioni scomode e ti do finalmente una buona notizia: a te non serve smettere di
mangiare patatine fritte, serve trovare la pace interiore. A quel punto potrai decidere se mangiare o non mangiare
patatine, e sarai comunque contenta.

A CURA DI

FEDERICO LAROSA

Distruttore di noia e abitudini