mi piace se ti muovi 1
Mi
piace
se
ti muovi
mi piace se ti muovi 4

E
Allora
muovi

MI PIACE SE TI MUOVIE ALLORA MUOVI!

Come fai a capire se una creatura è viva? Perché si muove. Forse ti è capitato qualche volta di guardare un animaletto e dire “Oh, guarda, si muove! È vivo!”. Il movimento indica << slancio vitale>> e crea cambiamento, mutamento. È attraverso il movimento che ci evolviamo e cambiamo. Ogni giorno dobbiamo fare delle scelte, anche le più piccole, e sono proprio esse il carburante del cambiamento. Se non SCEGLIAMO si rimane immobili. E l’immobilità è il veleno dell’anima. È preferibile rischiare e sbagliare piuttosto che riposare in una cella d’oro. “Cadi sette, rialzati otto” dicono i giapponesi. Perdonatemi per questa breve apertura filosofica ma mi piaceva farlo.
Allora, avrete intuito che quello che leggerete in questo articolo riguarda il movimento, non dell’Essere ma del corpo. Se volete cambiare il vostro corpo dovete necessariamente fare attività fisica. Ovvio che anche solo con il cibo si può cambiare il proprio aspetto. Considerate però che ottenere buoni risultati solo con l’alimentazione è molto difficile e poco duraturo nel tempo. Poi tutto dipende dal proprio obiettivo. Se per me “magro” è bello e sono in salute, tanto di cappello. Ma se il mio obiettivo è avere un bel booty, un corpo bello ma anche forte, allora c’è molto altro da fare.

PERCHE' E' IMPORTANTEFARE ATTIVITA' FISICA?

Mantenere una buona massa magra negli anni è il segreto per aumentare il vostro metabolismo. Avete capito bene. Di anno in anno possiamo aumentare il nostro set point metabolico (almeno fino a 45-50 anni) ma questo solo grazie all’aumento della massa magra e del pool enzimatico. L’attività fisica indirizza i macronutrienti ai muscoli e non agli adipociti. Se siete delle persone sedentarie negli anni oltre che per un calo ormonale il vostro metabolismo si abbasserà notevolmente perché avrete sempre meno tessuto antagonista delle cellule grasse.

AUMENTATE IL VOSTRO STATO METABOLICO

Ipotizziamo che il nostro obiettivo sia quello di migliorare la nostra composizione corporea. In tal caso dovete sapere che chi gioca un ruolo fondamentale in questo è il mitocondrio. Questo organulo è deputato a ricavare energia ,  più sta bene, maggiore è la sua densità e più “brucia” calorie. Al contrario più è piccolo e danneggiato meno energia consuma. Nei sedentari il sistema aerobico non viene mai messo sotto sforzo, se non quando fanno qualche piano di scale, perciò i mitocondri rimangono piccoli e pochi. L’attività fisica mette in crisi la produzione energetica mitocondriale favorendo la crescita e la proliferazione di questi organuli. In altre parole più mitocondri abbiamo e in salute più “bruciano” quello che mangiamo.

AUMENTATE IL VOSTROstato metabolico

Ipotizziamo che il nostro obiettivo sia quello di migliorare la nostra composizione corporea. In tal caso dovete sapere che chi gioca un ruolo fondamentale in questo è il mitocondrio. Questo organulo è deputato a ricavare energia, più sta bene, maggiore è la sua densità e più “brucia” calorie. Al contrario più è piccolo e danneggiato meno energia consuma. Nei sedentari il sistema aerobico non viene mai messo sotto sforzo, se non quando fanno qualche piano di scale, perciò i mitocondri rimangono piccoli e pochi. L’attività fisica mette in crisi la produzione energetica mitocondriale favorendo la crescita e la proliferazione di questi organuli. In altre parole più mitocondri abbiamo e in salute più “bruciano” quello che mangiamo.

IL TROPPOstroppia

Se lavorate in ufficio o passate molto tempo sul divano, un’ora di palestra o di corsa non cambia molto la situazione. Dovete cercare di avere uno stile di vita più attivo. Cercate con piccoli gesti (piccole scelte ogni giorno) di muovermi di più: parcheggiate la macchina più lontano, fate le scale invece di prendere l’ascensore e altri accorgimenti simili. Spesso diciamo che i nostri nonni erano magri perché mangiavano meglio. Può darsi sia vero. Ma non consideriamo il fatto che i nostri nonni si muovevano di più! Facevano km a piedi tutti i giorni. La maggior parte dei lavori richiedevano uno sforzo fisico. Certo, oggi il mondo è cambiato e di conseguenza anche lo stile di vita ma certe priorità devono rimanere le stesse: dobbiamo mantenerci in salute per il bene nostro ma anche per le persone a noi care. Ricordate che se siete in forma e in salute potrete essere di maggior aiuto per gli altri. Prendersi cura di se stessi non è affatto una scelta egoista.
Tuttavia capita, però, che si esagera con l’attività fisica. Fare due ore di palestra, un’ora di corsa e tre di bicicletta non è un modo per raggiungere più velocemente i propri obiettivi. Non pensate che di più è sempre meglio. Sarebbe come iscriversi all’università e studiare tutti gli esami in una volta per laurearsi prima. Il cervello andrebbe in tilt e la qualità della vostra conoscenza sarebbe pessima. Esagerare con l’attività fisica porta alla formazione di radicali liberi andando incontro alla perossidazione lipidica. Un processo che conduce all’ossidazione e alla distruzione degli acidi grassi polinsaturi che si trovano nella membrana cellulare. Ciò porta al danneggiamento della cellula e a risultati opposti a quelli che vorreste ottenere. Il lavoro svolto deve essere direttamente proporzionale alla capacità di recupero dell’organismo altrimenti si va incontro a delle situazioni infiammatorie, il motivo per cui molte donne smettono di andare in palestra perché si vedono più grosse. Con questo non voglio dire che basta qualche esercizio o una corsetta di 30 minuti per raggiungere un corpo sano, forte e bello. L’allenamento affinché funzioni deve essere duro e faticoso, ma per chi non hai mai fatto sport un allenamento di tre volte a settimana va benissimo per iniziare. Lo scopo è quello di migliorare l’ossidazione nelle 24h, sette giorni su sette. In conclusione l’ideale sarebbe alternare un allenamento contro resistenze (pesi) a quello aerobico. Costruiremo così muscoli più affamati di glucosio e aumenteremo il numero e la densità dei mitocondri.

PERCHÉ LE DONNE HANNO LA FOBIAdel lavoro con i pesi?

Gli esercizi brucia grasso, le diete localizzate o la tisana dimagrante sono tutte sciocchezze. C’è un solo modo per agire direttamente sul grasso: la liposuzione. Ma se non volete ricorrere alla chirurgia esiste un altro modo: mangiate meno e muovetevi di più.
Prima di intraprendere un percorso sportivo tenete in mente che quando pratichiamo attività fisica lavoriamo sempre sulla massa magra. Sia che si faccia corsa, nuoto o bicicletta. Quando corriamo andiamo a “bruciare” anche la massa magra. Donne, se desiderate un bel lato B correre tutti i giorni vi procurerà l’effetto contrario. L’ideale sarebbe alternare corsa e palestra. Ecco, adesso sentirò dire: “Nooooo! In palestra non ci vado perché non voglio ritrovarmi con i bicipiti di The Rock.” Andare in palestra in modo costante non farà altro che procuravi degli ottimi risultati estetici. Il motivo per cui MAI diventerete grosse come un uomo è perché la quantità di testosterone non è la stessa. Il testosterone è un ormone con effetto anabolizzante, cioè stimola la sintesi di nuove proteine con conseguente aumento della massa muscolare. I maschi producono 50 volte più testosterone rispetto alle femmine. Quindi donne, state tranquille e riappacificatevi con la sala pesi.
Tuttavia, non è proprio infondata la paura di diventare “grosse”. Oltre il 90% dei cambiamenti che abbiamo, quando ci alleniamo, riguarda lo spostamento dei liquidi da dentro a fuori la cellula e viceversa. Le nostre cellule muscolari stanno bene quando contemporaneamente vanno incontro ad una ipertrofia miofibrillare e sarcoplasmatica (del liquido intracellulare) ed una lieve riduzione del liquido extracellulare. A molte donne che si allenano in palestra succede l’opposto. Il liquido extracellulare prevale su quello intracellulare. Questo accade per diversi motivi:

  1. Le donne entrano entusiaste in palestra si allenano troppo intensamente e frequentemente per i primi mesi e poi non si vedono più per i mesi successivi.
  2. Passano troppo velocemente da una dieta ipercalorica ad una ipocalorica. Le donne sopportano meno i cambiamenti drastici rispetto agli uomini. Un’ allenamento contro resistenza abbinato all’insalatina accentua la ritenzione idrica.
  3. Mangiano troppo poco proteine e carboidrati, aumenta il catabolismo muscolare e non aiuta la massa magra a sopportare gli stimoli allenanti.

Ecco che l’organismo rileva una situazione infiammatoria richiamando liquidi nel compartimento extracellulare. Si creano così gonfiori su cosce e braccia, ci si vede più grosse e si smette di andare in palestra.
Evitate tutto questo facendo un passo alla volta. Cercate di ascoltare e capire il vostro corpo, non stressatelo troppo e dategli il giusto riposo. Ma sappiate anche che per ottenere buoni risultati in palestra dovete aumentare i carichi. Non utilizzate i pesetti ma dateci dentro. Un passo alla volta, pazienza e costanza e i risultati arriveranno. Soprattutto non abbiate paura di mangiare!