LA PAURA

DI SBAGLIARE

NON HO FALLITO. Ho solamente provato 10.000 metodi che non hanno funzionato.

Thomas Edison

In primis è importante, anzi essenziale
definire il termine paura

La paura è uno stato d’animo che si può presentare attraverso reazioni corporee, tensione muscolare, aumento della frequenza cardiaca e respiratoria (ne cito alcune) e reazione psicologiche, cambiamento nel modo in cui noi pensiamo.

La paura ci permette di sfuggire a delle situazioni che viviamo come pericoli o minacce per la nostra esistenza.
È importante precisare che la paura è un’emozione utile per l’uomo. Non è un’emozione da soffocare o sopprimere. Diventa disfunzionale quando viene vissuta in maniera troppo intensa o fuori contesto.

Non sempre la paura è legata ad un pericolo o una minaccia reale. Purtroppo, spesso, capita che la paura impedisca di vivere serenamente la vita di tutti i giorni. Spesso, le paure sono legate a delle situazioni che non si sono mai presentate e che non è detto che si presenteranno.

Se provassimo a soffermarci un attimo, potremmo notare come in una giornata ci siano milioni di preoccupazioni e solo una minima percentuale si realizzerà.

Ci sono tantissime situazioni in cui possiamo avvertire questa paura, sicuramente ci sono delle differenze di contesto e differenze individuali da tenere in considerazione.

La paura di trasferirsi in un’altra città, la paura di non essere all’altezza del nuovo lavoro, la paura di non essere abbastanza preparati di fronte ad un esame, la paura di deludere noi stessi e le aspettative degli altri.

Allora, perché molte volte abbiamo paura di sbagliare?

Che significato attribuiamo al termine sbaglio, errore?

Innanzitutto, ci tengo a sottolineare che sbagliare non è assolutamente sinonimo di fallire!

Molto spesso attribuiamo i nostri errori alla nostra identità pensando che gli errori che noi commettiamo possano definirci.

E noi tendiamo a giudicare il valore che abbiamo di noi stessi come persone in base agli errori che facciamo. Ma davvero il valore che noi diamo a noi stessi come persone può dipendere dai nostri errori?

Assolutamente no!

Dobbiamo distinguere ciò che noi siamo e ciò che abbiamo fatto in una specifica situazione.

È fondamentale fare questa distinzione perché sennò rischiamo che gli errori definiscano quello che noi siamo. Il valore che noi abbiamo come persona. Noi, non siamo sbagliati. Semplicemente, a volte mettiamo in atto dei comportamenti che non hanno generato gli effetti che ci aspettavamo.

Come gestire la paura di sbagliare?
Ecco, alcuni consigli.

Sbagliare non è sinonimo
di fallire

Gli errori fanno parte di noi, ma non devono assolutamente definirci.

L’errore è ciò che ci rende umani.

Attraverso gli errori possiamo capire quali strategie sono funzionali in una determinata situazione e cambiare strategia quando questa non risulta funzionale.

Noi non siamo il risultato dei nostri errori, Il nostro valore non dipende dagli errori che facciamo.

Valutiamo gli errori senza giudicare noi stessi. E capire, nello stesso momento, cosa avremmo potuto cambiare di fronte ad una situazione; e soprattutto se ci sono fattori esterni, che purtroppo non possiamo sempre controllare, che ci hanno portato a sbagliare.

Valutiamo tutti gli aspetti ma impariamo soprattutto a non giudicarci.

Fallire in un obiettivo non significa sono un fallito. Ogni episodio, ogni situazione è a sé stante.

Soprattutto non dimentichiamoci che noi abbiamo una straordinaria capacità di imparare dai nostri errori.

Tutto ciò che gli esseri umani hanno appreso lo devono grazie all'esperienza di tentativi ed errori successivi nel tempo. Gli esseri umani hanno imparato solo sbagliando”.

Buckminster Fuller

preparati ad accettare
l'Errore

Spesso l’entrare in contatto con delle situazioni poco chiare, incerte suscita dentro di noi paura. Non dimentichiamoci che la paura paralizza il pensiero e ferma anche l’azione.

La psicologia ci insegna a non aver paura della paura.
Molte volte la paura di sbagliare potrebbe essere data dalla mancanza di conoscenze. Invece di focalizzarci su quello che non sappiamo fare e giudicarci nello stesso momento, cerchiamo di usare questo tempo in maniera funzionale.

Se non sappiamo fare qualcosa, impariamo, studiamo, ampliamo le nostre competenze per avere più strategie in futuro e per riuscire a risolvere un problema. Quindi prepariamoci e impariamo nello stesso tempo ad accettare qualche compromesso e a tollerare l’imperfezione.

La paura non permette di apprendere, di sperimentarci.

I nostri dubbi sono traditori, e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perché abbiamo paura di tentare.

W. Shakespeare

Uscire dalla nostra
Zona di Comfort

Avere il coraggio di uscire da tutte quelle situazioni che non ci permettono di sperimentarci.
Tutte le situazioni che ci fanno accontentare di un presente ordinario e la paura di sbagliare ci faranno rimanere nella nostra zona di comfort.

Preferiamo procrastinare piuttosto che rischiare. Non limitiamoci a vivere la nostra routine. Questo non significa assolutamente buttarsi a capofitto nelle situazioni senza valutare le conseguenze.

Dobbiamo sempre tenere a i pro e i contro che una situazione porta. Entriamo in contatto con le nostre paure, è il modo migliore per riuscire a gestirle.

Affrontiamo piccoli ostacoli, piccole sfide che stanno al di là della nostra zona di confort. Un passo per volta ma non fermiamoci!

Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.

Paolo Coelho.
Siate curiosi e apritevi verso nuove esperienze. Ogni esperienza deve essere vista come un’opportunità per conoscere voi stessi. 

A CURA DI

Anna Teresa Gentiluomo

La psicologia, una passione di vita che va oltre il lavoro. È l’amore incondizionato che provo nell’aiutare gli altri.