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Food Addiction 03:
Sconfiggere la noia
in tempi di quarantena

2020l'anno del tutto e subito

Connessioni internet sempre più veloci, biglietti aerei sempre meno costosi, smartphone che fanno anche il caffè. Oggi si cerca di svolgere quante più attività possibili nel minor tempo possibile, perché avere una vita piena significa avere una vita soddisfacente… O forse no?

<< L'ossessione del fare >>

L’ossessione del fare, fare, fare è figlia della nostra tendenza a cercare continuamente la gratificazione (vedi articolo precedente), la quale si può ottenere soltanto facendo qualcosa, anzi facendo quante più cose possibili, perché abbiamo bisogno di tanti stimoli intensi e diversi per provare piacere…

<< O forse no? >>

Perciò eccoci catapultati nel vortice cibo salato-cibo dolce-caffè-sigaretta-whatsapp-facebook-instagram-netflix, una incessante ricerca di mini-orgasmi che servono a tenere lontano il nemico più grande dell’era moderna: la noia.
La noia è quel mostro spaventosissimo che ci viene a cercare ogni qualvolta ci prendiamo una pausa.
Ho 5 minuti di liberi: bene, sigaretta e wallscroll su Facebook; ho mandato un messaggio e attendo la risposta: faccio un giro su Instagram nel frattempo; sto studiando, ma studiare non mi va e mi annoia parecchio: quasi quasi mangio qualcosa così mi rilasso un po’.

<< Eccetera, eccetera, eccetera. Purtroppo. >>

Io non so a partire da quale periodo storico la noia sia iniziata a diventare un nemico pubblico, fatto sta che oggi la gente non si concede di annoiarsi! Fare la fila alle poste è diventato un incubo, tenere la tv spenta un trauma; persino aspettare che il nostro interlocutore finisca di parlare ci scoccia! E visto che la noia ci dà fastidio, qual è il rimedio migliore per non sentirla? Esatto, hai indovinato.

Disegni a cura di Namanto Tattoo Artist

E hai anche già capito che se combatti la noia mangiando, la stai soltanto rimandando (ingrassando, nel frattempo) anziché eliminarla? Benissimo, allora saltiamo dritti alle conclusioni.

<< Il problema non è la noia, il problema è il rifiuto della noia. >>

Ma oggi sembra impensabile credere che si possa convivere con la noia, perché siamo nell’epoca del tutto e subito, in cui le distanze e i tempi di attesa sono azzerati, e la distrazione-gratificazione è sempre a portata di mano.

“Sì ma cos’altro faccio ora che c’è la quarantena? Tutto questo tempo libero mi annoia, e mangiare è un ottimo rimedio contro la noia.”

Disegni a cura di Namanto Tattoo Artist

Se anche tu hai almeno una volta detto o pensato questa frase, ti do una buona notizia: la noia è l’ultimo dei tuoi problemi.

Se avere del tempo libero ti annoia, considerando che il tempo è la risorsa più preziosa che abbiamo, allora il tuo problema non è la noia, il tuo problema è che non riesci a stare da solo con te stesso.

Puoi mangiare quanto ti pare, puoi viaggiare quanto ti pare, puoi distrarti, ma non riuscirai mai a fuggire da te stesso, e se quel te stesso che abita dentro di te non ti piace, ecco la causa della tua noia.

La noia arriva per avvertirci che qualcosa non va nella nostra vita: forse il tuo lavoro ti sta stretto; forse la tua routine quotidiana non ti gratifica; forse questa situazione di vita non ti piace ma tu, in fondo, ti accontenti e cerchi di non pensarci perché, a pensarci bene, poteva andarti peggio.

Smetti di scappare da quel fastidio che senti, smetti di nasconderlo sotto un cumulo di cioccolatini, e inizia ad ascoltarti, poi tira fuori le tue risorse e sistema ciò che non va nella tua vita.

Questo periodo di quarantena forzata è un’occasione irripetibile per fare pace con ciò che sentiamo dentro e che non ci piace.

Potresti non avere una seconda opportunità del genere, perciò perché continuare a vivere le giornate sempre allo stesso modo, per poi lamentarti che questa vita non cambia mai?

A CURA DI

FEDERICO LAROSA

Distruttore di noia e abitudini